Il problema
Gli account social dell’azienda hanno una sola password, e metà del marketing la conosce. Sta in un foglio di calcolo, o fissata in una chat. Quando un’agenzia o uno stagista se ne va, qualcuno dovrebbe cambiarla e comunicarla a tutti gli altri.
Come lo gestisce LayerT
- Aggiungete l’account una volta sola. Il titolare aggiunge a LayerT lo strumento di pianificazione dei social o il social network, con la password sigillata. LayerT rileva il modulo di login oppure lo registra una volta.
- Condividetelo con il gruppo Marketing. L’accesso segue la vostra directory: chi arriva lo ottiene, chi se ne va lo perde.
- Le persone accedono con un clic. LayerT compila il modulo di login. Nessuno vede la password, e non viene salvata nel loro browser.
- I codici di autenticazione sono gestiti. Se l’account li usa, LayerT genera il codice sui propri server e lo inserisce. La chiave di configurazione resta sui server di LayerT; per vederla serve una richiesta approvata da due persone.
- Le sessioni terminano in orario, e LayerT disconnette la persona dal sito.
Buono a sapersi
- Impostate un account come un titolare alla volta se la piattaforma chiude le altre sessioni.
- Attivate la registrazione per gli account di cui volete una riproduzione di ciò che è stato pubblicato, dopo che il vostro Owner ha attestato una base giuridica.
- Disattivate tramite policy il password manager integrato di Chrome, così non proporrà mai di salvare la password condivisa.

